Atina
Centro di antica frequentazione e posizione strategica nella Valle. La tradizione lega Atina a Saturno; le fonti locali ricordano inoltre la sua rilevanza nel mondo italico e romano.
Una sezione dedicata agli undici comuni seguiti da MeteoComino. I testi riportano soltanto informazioni ricavate da siti istituzionali, archivi pubblici o fonti territoriali esplicitamente indicate.
Centro di antica frequentazione e posizione strategica nella Valle. La tradizione lega Atina a Saturno; le fonti locali ricordano inoltre la sua rilevanza nel mondo italico e romano.
Il centro era storicamente noto come Agnone. Le ricostruzioni locali collocano nel Medioevo la presenza di insediamenti monastici legati a San Vincenzo al Volturno; nel 1049 papa Leone IX consacrò la chiesa di San Salvatore di Agnone.
Borgo montano dell'alta Valle di Comino. Le fonti enciclopediche storiche collegano l'attributo «Saracinisco» alla tradizione di una presenza saracena nel territorio; il paese è documentato nel contesto storico delle Mainarde.
Nel territorio sono documentate testimonianze di frequentazione antica, comprese iscrizioni e mura poligonali riferite all'ambito sannitico e romano. Nel Medioevo Picinisco seguì a lungo le vicende politiche dei centri vicini di Atina e Alvito.
Il sito comunale ricorda una prima attestazione del castello nel 991. La Valle di Canneto conserva testimonianze del culto italico della dea Mefite; successivamente l'area divenne un importante centro della devozione cristiana legata alla Madonna di Canneto.
Il nome deriva dal santo venerato localmente; la specificazione «Val di Comino» fu aggiunta nel 1862. Il territorio conserva testimonianze di età romana e una lunga storia medievale legata alle vicende politiche della valle.
Il Comune descrive Gallinaro come borgo di origine altomedievale e antico castrum. Il castello è ricordato in una contesa del 1023; nel 1067 il territorio passò ai conti d'Aquino. Il Comune ricorda inoltre la successiva evoluzione dell'antica Università cittadina.
Il Comune colloca un primo nucleo insediativo, Sant'Urbano, nella seconda metà del X secolo e attesta Alvito nel 1096. Il centro passò dai d'Aquino ai Cantelmo e divenne il fulcro di una contea, trasformata nel 1606 in ducato sotto i Gallio.
Il SIUSA del Ministero della Cultura documenta reperti di un insediamento pre-volsco e colloca la fondazione del castello intorno al X secolo. Vicalvi appartenne poi al ducato di Alvito; il castello passò, tra gli altri, dai d'Aquino ai Cantelmo e ai Gallio.
Il Comune documenta frequentazioni preistoriche del territorio e ricorda la successione di Volsci, Sanniti e Romani nella valle. Casalvieri compare nelle fonti medievali tra XI e XII secolo e fu poi legata a diverse signorie, fino ai Boncompagni.
Il territorio appartenne in età romana all'ager atinensis e conserva testimonianze come un ponte, una strada romana e un'epigrafe viaria. Casale è documentato nel 1050; nel corso dei secoli Casale e Montattico furono legati alla contea di Arpino e poi allo Stato di Sora. Casalattico divenne comune autonomo nel XX secolo.